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mercoledì 23 dicembre 2015

Cuervo y Sobrinos a Sora per i 165 anni di Oro e Ora di Spalvieri Rocco.

Cuervo y Sobrinos  per i 165 anni di attività dell'orologeria di Spalvieri Rocco, Oro e Ora ,  arriva a Sora.

Antica città volsca, divenne colonia e municipio romano, poi possesso bizantino, longobardo, normanno e angioino.
 Con il Risorgimento Sora divenne parte dal 1861 del neonato Regno d'Italia, divenendo capoluogo di circondario, sempre nell'ambito territoriale della Terra di Lavoro.
 Fu quasi del tutto ricostruita dopo il rovinoso terremoto del 1915.
 Nel 1927, nell'ambito di un'ampia revisione amministrativa operata dal regime fascista, che portò alla soppressione dei circondari e all'istituzione di nuove province, Sora fu staccata dalla provincia di Terra di Lavoro e fu assegnata alla Regione Lazio divenendo parte della neocostituita Provincia di Frosinone, di cui oggi ospita alcune sedi decentrate.
Oggi rappresenta un importante centro industriale e commerciale (con cartiere, mobilifici, industrie tessili, svariate attività commerciali, agricole ed artigianali), ed è sede della Fiera di Sora che ospita ogni anno migliaia di visitatori.



Nel 1850 GIUSEPPE SPALVIERI apre la bottega di orologiaio a Sora in P.zza Palestro.

Nel 1888-89 ANTONIO SPALVIERI (figlio di Giuseppe) rileva l'attività del padre portandola avanti fino al 1922 (anno in cui muore).

Dopo il terremoto del 1915 essendo stato distrutto il negozio per il crollo del palazzo che lo ospitava, si trasferì in Viale XX Settembre. Tra i suoi numerosi allieve c'è anche il figlio VINCENZO, allora giovanissimo. A causa della Seconda Guerra Mondiale ci fu un'interruzione dell'attività.

Nel 1945 VINCENZO, al ritorno dalla guerra riapre l'attività del padre ANTONIO nella propria abitazione.

Nel 1957 apre invece un nuovo negozio in Via Napoli n.44 avendo come validissimo aiuto il proprio figlio ANTONIO che apprende assai velocemente.

Nel 1975 ANTONIO SPALVIERI rileva l'attività del padre VINCENZO portandola avanti a tutt'oggi con orgoglio e passione. Nel 2000 l'attività venne trasferita in Via Napoli n.27 con annessa oreficeria. Allievo di ANTONIO è suo figlio Rag. ROCCO e si spera i nipoti. Si ipotizza che la storia degli Artigiani Spalvieri si perda nella notte dei tempi, in quanto si pensa che il padre di GIUSEPPE, cioè SAVERIO SPALVIERI facesse anch'egli l'orologiaio...

Suddette note sono state apprese dalla tradizione orale, specie dalle persone più anziane di Sora.
A testimonianza della lunga attività artigiana di Casa Spalvieri, potete visionare due garanzie di riparazioni rilasciate all'inizio del '900.

Oggi Rocco Spalvieri prosegue nella tradizione, sempre alla  ricerca di nuove proposte, offrendo un servizio e assistenza con la massima professionalità e cortesia.

Nell'orologeria offre una vasta gamma, dal fashion ai classici, alla migliore orologeria svizzera, Maurice Lacroix, Fortis , Fredericque Constant per citare solo alcuni marchi. 

Una ricercatezza nella gioielleria per esaudire i desideri di tutte le donne di qualsiasi età. infine e non per ultimo un attrezzato laboratorio per creare , riparare  gioielli e orologi

Tempora







domenica 29 novembre 2015

Vuelo è in Roma

Prima destinazione in Italia  del Vuelo di Cuervo y Sobrinos è Roma, considerata tra le più importanti città d'arte, testimone di tutte le civiltà del mondo che l'hanno abitata nelle varie epoche, la più fotografata dopo New York, secondo Sightmaps.
 Città dai molteplici appellativi, " Caput Mundi" capitale del mondo, "Urbs" che anticamente indicava Roma per antonomasia, "Urbs Aeterna" città eterna e dai molteplici modi di dire "Tutte le strade portano a Roma", "Per conoscere Roma non basta una vita", "Sono pazzi questi romani".
Dall'Avana, degli anni '40-'50 che offre uno stile di vita dove l'attenzione dell'eleganza era puntata su ogni dettaglio e attori, uomini d'affari,avventurieri visitavano la città contribuendo a mantenere vivo tale spirito, a Roma con moltissime similitudini raccontate nel  magistrale film La Dolce Vita di Federico Fellini, il "Vuelo" è breve.


Era il 1960 quando Maurizio Cristilli iniziava la sua carriera di artigiano incastonatore di pietre preziose, lavorando per le gioiellerie più importanti della Capitale. Nel 1968 il primo negozio firmato Cristilli apriva le porte nel cuore del quartiere Parioli, al centro di Roma. Già nel 1974 Cristilli si apre al settore dell'orologeria, commercializzando marche come Cartier, Breguet, Van Cleef & Arpels. Negli anni a seguire l'orologio diventerà una vera e propria passione per Cristilli, sempre alla ricerca di nuovi marchi di aziende indipendenti al fine di garantire innovazione, novità e nuovi concetti costruttivi, per i collezionisti e i clienti più esigenti. Oggi, nel negozio, vengono trattati i marchi più prestigiosi come: Alain Silberstein, Cuervo y Sobrinos, Ralf Tech, Manometro Mazzuoli, Bremont, Zannetti, TCM Baume & Mercier, Hublot, Eberhard, Ressence, Porsche Design, Graham.
Il  servizio post vendita, grazie alle collaborazione con i migliori laboratori artigiani di oreficeria, garantisce la riparazione e la realizzazione di gioielli su misura - anche di orologeria - e la riparazione e l'assistenza di tutti i marchi di orologi. Da oltre 40 anni realizzano i  sogni dei romani e non solo.. Cristilli è un punto di riferimento a Roma per gioielleria artigianale ed amanti di orologi da collezione. Il negozio propone oggetti provenienti da tutto il mondo, vere "chicce" da intenditori ed il laboratorio crea gioielli importanti, oltre a garantire assistenza per ogni tipo di orologio. Già dal 1955, Maurizio Cristilli muove i primi passi nel mondo della gioielleria e, dopo anni di apprendistato nell'arte dell'incastonatura di pietre preziose, inizia la collaborazione con le più importanti gioiellerie romane di quei tempi. Con l'arrivo del figlio Gianluca, anch'egli appassionato di orologeria di alta gamma e artigianale, il negozio inserisce le marche di orologeria più esclusive, offrendo sempre la medesima professionalità e competenza.




ll 25 settembre 1923 i fratelli Fanuele decidono di aprire al pubblico la loro gioielleria, nella sede che rimarrà la sede storica fino ai nostri giorni in via Appia Nuova 31. Sandro, vero appassionato di gemme, porta avanti lo spirito artigianale della Ditta Fanuele arricchendo le creazioni del laboratorio di splendide pietre preziose, lo affianca Loriana, pilastro commerciale della gioielleria. Roberto ha uno spirito artistico ed un raffinato gusto estetico che trasmetterà in tutte le attività della Ditta Fanuele. Le nuove creazioni di gioielli stupiranno la clientela per l'originalità, le vetrine diventeranno una finestra sul bello nel panorama romano.
Le opere d'arte proposte ai clienti, gli oggetti d'antiquariato inglese, le splendide creazioni dei maestri argentieri italiani, le creazioni in cristallo firmate e le nuove manifatture d'orologeria, sorprenderanno chiunque si affacci alle vetrine della Ditta Fanuele. Un'importante premio da parte della De Beers verrà conferito a Roberto Fanuele per l'impegno profuso, la serietà e la professionalità nel proporre i diamanti da parte della Ditta Fanuele.
Il 2005 segna un traguardo molto importante per la Ditta Fanuele, fondata nel 1905 e arrivata nel nuovo millennio all'apice della sua espressione artistica. Viene incaricato l'architetto Stefano Ricci, creatore dei più importanti gioielli a livello internazionale per aziende come Bulgari Breguet Piaget Rolex e Gucci, per realizzare la linea che rappresenti questi cento anni di raffinatezza ed artigianalità. L'ispirazione legata al numero 100, come gli anni passati dalla creazione e a Castel Sant'Angelo, come rappresentazione dell'architettura romana che ha ispirato i maestri orafi. Ne uscirà una collezione piena di storia e significati ma rappresentativa del gusto moderno con linee tese e pulite che rappresentano al meglio il gioiello moderno. La Ditta Fanuele partecipa alla mostra internazionale di gioielleria tenutasi a Shenzhen, presentanto alcune delle sue linee più particolari e apprezzate. Roberto Fanuele incarica Stefano Mancini di curare la produzione di gioielli per la mostra in programma a Pechino. Questo evento e' stato un importante passo nell'internazionalizzazione della Ditta Fanuele. La mostra avrà un grandissimo richiamo per le autorità ed imprenditori cinesi e sarà un punto di orgoglio per l'ambasciatore italiano, ambientata nello spazio 795 di Pechino dedicato all'arte moderna ha avuto un enorme riscontro di pubblico e giornalisti, ancora oggi clienti asiatici si avvalgono dell'esperienza della Ditta Fanuele per la creazione dei propri gioielli o suggerimenti di stile per i propri acquisti di lusso.
Nel 2010 entrano a far parte della Ditta Fanuele Stefano e Alberto. Alberto conferisce alla Ditta Fanuele la sua lunga esperienza organizzativa e gestionale per poterla predisporre ad una vera e propria internazionalizzazione. Stefano, che già da lungo tempo assiste Roberto nelle scelte e nella produzione dei gioielli, apporta un tocco di modernità ed eleganza sia nelle nuove proposte di gioielli che nelle scelte estetiche delle vetrine e del negozio. Mette al servizio dei clienti della gioielleria tutta l’esperienza maturata nella produzione artigianale per le più belle gioiellerie d'Italia. Ottobre 2012. La storica gioielleria apre in via Appia Nuova 27 e 29 "Fanuele Prêt-à-porter", dedicato alle creazioni fashion dei più importanti marchi del settore. Fanuele si aggiudica il primo premio alla mostra Desideri Preziosi 2014 - Ottaviano Augusto: Le “Domus” in un gioiello. Il tema di questa edizione fa riferimento alla ricorrenza dei 2000 anni dalla morte di Gaius Iulius Caesar Octavianus Augustus e alle Domus Romane, alcune delle quali sono state ritrovate durante alcuni scavi sotto Palazzo Valentini, palazzo che ha ospitato la mostra stessa. il 2015 vede la Ditta Fanuele raggiungere lo storico traguardo dei 110 anni